Individualizzazione e individuazione. Che differenza c'è?
- lorizzonte1
- 31 gen
- Tempo di lettura: 2 min

Oggi desidero parlarti della differenza tra individualizzazione e individuazione.
Nel primo caso, quello dell’individualizzazione, siamo nella dimensione dell’io come persona, come individuo a sé stante e separato dagli altri e dal mondo.
Un “io” che sente un mondo interiore e uno esterno a sé, una realtà separata da un corpo che è il confine tra l'interno e l'esterno, ciò che c'è dentro e ciò che c'è fuori.
L'individuazione invece è un processo che ci permette di comprendere chi sono io nel mondo. Conoscere la mia vera essenza che va molto al di là del concetto del “cosa so fare”, lasciando lo spazio al “cosa so essere”.
Il mio essere si esprime attraverso i talenti della mia anima che solo in un secondo momento sviluppo attraverso l’atto del fare.
In ogni cosa che facciamo c'è la nostra anima come una firma invisibile che rende unico ogni nostro gesto.
L'atto nobile dell'essere si manifesta ancor prima di quello del fare che tende a farci vivere la separazione tra noi e il tutto.
Per conoscermi, conoscere questo mio "essere" unito al tutto, per individuarmi, ho bisogno di specchi.
Il mondo, attraverso le persone che incontro e le situazioni che vivo, è una varietà e molteplicità infinita di specchi.
Individuarsi quindi non è individualizzarsi ma è conoscersi, sapere chi sono e riconoscersi come una complessità in un costante divenire nel tutto e grazie al tutto.
Per arrivare a questo, è necessario fare un percorso di coscienza di sé con un approccio che non ci vede staccati, separati e disconnessi dagli altri e dal mondo che ci circonda, come una sagoma al centro di un foglio ritagliata fuori dal resto.
Individuarsi, in sintesi, ci permette di comprendere meglio quanto il nostro essere sia un divenire che prende una forma mutevole e in continua evoluzione, proprio attraverso tutto ciò che "è" (nel senso dell’essere), e che arriva da ogni direzione e area della vita.
Questo è la conferma che siamo un continuo evolvere e mutare attraverso un tutto che risulta separato da noi, solo se entriamo nell' individualizzazione, tipico processo della mente razionale che vede un io e un tu, un dentro e fuori, un questo e quello, un al di qua e al di là di una linea spesso invisibile e tracciata dal giudizio.
Dopo aver letto questo articolo, condividi le tue riflessioni nei commenti se ti va.
Il confronto arricchisce le relazioni e dà vita alle parole, creando opportunità di crescita personale.
Con Amore
Laura Monza
Mi sto individuando, osservo il mio riflesso attraverso vari specchi. Il percorso che sto facendo insieme a te mi sta aprendo a orizzonti del tutto imprevisti. Inimmaginabili. E insperati